Superpole Race e Gara2 WorldSBK a Jerez

Si sono disputate oggi all’Autodromo Angel Nieto di Jerez de la Frontera in Spagna, le due ultime gare del secondo round del campionato Mondiale Superbike: la Superpole Race e Gara2.

Nella giornata di ieri Xavi Fores. il pilota del Kawasaki Puccetti Racing, aveva ottenuto la sedicesima posizione in Superpole, mentre in gara1 aveva chiuso al tredicesimo posto. Oggi, in una giornata molto calda e soleggiata, lo spagnolo è sceso in pista per il warm up del mattino, con l’obiettivo di raffinare il set up della sua Ninja in vista delle successive gare.

La Superpole Race ha preso il via alle 11, e si è disputata come sempre sulla distanza di 10 giri. Dopo una buona partenza che gli consentiva di mantenere la posizione, Xavi si impegnava in alcuni sorpassi e anche grazie ad un buon passo di gara, terminava al dodicesimo posto. A seguito di questo risultato il pilota spagnolo è partito dalla dodicesima casella della griglia, in quarta fila, nell’ultima gara del weekend che si è corsa sulla distanza di 20 giri.

La sua partenza non è stata velocissima ed al primo giro Fores transitava in quattordicesima posizione. A metà gara saliva al tredicesimo posto, posizione che manteneva sino al traguardo, lottando in un gruppo di quattro piloti.

In campionato Fores è attualmente in quindicesima posizione con 11 punti.

Il prossimo appuntamento con il Campionato Mondiale Superbike è fissato per il prossimo weekend del 7,8 e 9 agosto all’Autodromo do Algarve di Portimao, in Portogallo.

Circuito Angel Nieto – Jerez – Campionato mondiale Superbike

Superpole Race: 1) Rea (Kawasaki) – 2) Redding (Ducati) – 3) Van der Mark (Yamaha) – 4) Baz (Yamaha) – 5) Davies (Ducati) – 6) Sykes (BMW) ……….. 12) Fores (Kawasaki) 

Gara2: 1) Redding (Ducati) – 2) Rea (Kawasaki) – 3) Razgatlioglu (Yamaha) – 4) Davies (Ducati) – 5) Baz (Yamaha) – 6) Rinaldi (Ducati) ……. 13) Fores (Kawasaki)

Xavi Fores: “Oggi abbiamo fatto un importante miglioramento rispetto a ieri. Ora inizio a capire maggiormente la mia moto e a trovare il feeling con l’avantreno. Purtroppo partendo indietro sono poi costretto a stressare le gomme per recuperare posizioni, specialmente quella anteriore, e questo complica le cose. Oggi ho tenuto il passo di piloti che ieri non riuscivo ad avvicinare e questo è un riscontro positivo del lavoro che stiamo svolgendo sia io che la mia squadra, che voglio ringraziare per l’aiuto che mi ha fornito qui a Jerez”.

Condividi articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email