Sofuoglu il più veloce nelle libere di Misano. Ottavo Bassani, ventottesimo Ryde.

Non è servita la rottura del motore questa mattina e neppure una caduta durante il pomeriggio ad impedire a Kenan Sofuoglu di essere il più veloce al termine delle libere del venerdì a Misano. Il turco infatti, grazie ad un giro in 1’39.102, si è imposto leader della classifica di giornata, dimostrando di possedere un ottimo passo gara.
Più attardato invece il suo compagno di squadra Kyle Ryde, in difficoltà nel trovare il giusto assetto che gli permetta di essere veloce sulla pista romagnola. L’inglese chiude 28esimo, ma resta fiducioso di potersi qualificare domani al turno di Superpole 2.
Axel Bassani, ritornato in sella alla Kawasaki del team 3570 Puccetti Racing FMI in sostituzione di Michael Canducci infortunato in allenamento, chiude con un ottavo tempo complessivo accedendo così direttamente al secondo turno di qualifiche ufficiali.

Kenan Sofuoglu #1, (P1, 1’39.102)
“E’ stata una giornata molto difficile. La rottura del motore di questa mattina mi ha costretto praticamente al box per tutto il turno di FP1 e nel pomeriggio sono caduto. Ma nonostante questo il mio feeling con la moto è ottimo, il mio passo gara è buono e sono stato il più veloce. Il pacchetto è vincente e probabilmente quello di oggi è stato semplicemente un giorno sfortunato. Domani è nuovo giorno. La caduta di oggi mi è servita per capire qual è il mio limite, quindi sono soddisfatto! “.
Axel Bassani #5, (P8, 1’39.507)
“Questa mattina ho fatto fatica a riadattarmi fin da subito alla moto, ma nel turno del pomeriggio abbiamo iniziato a lavorare bene e negli ultimi minuti sono riuscito a fare dei buoni giri e a trovare un buon passo. Ora continueremo a lavorare su questa strada, ma sono fiducioso per le qualifiche di domani”.

Kyle Ryde #77, (P28, 1’41.327)

“Purtroppo è stato un altro venerdì difficile. Ovviamente non è il risultato a cui ambisco quello di oggi. Mi sto impegnando per cercare di fare quel cambio che mi permetta di fare la differenza. Stiamo provando diverse soluzioni, ma sono consapevole che la mia moto è esattamente la stessa di quella dei miei compagni di squadra. Spero domani di poter riuscire a trovare un feeling migliore con la moto che mi permetta di qualificarmi per la Superpole 2”.

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