Per i Kawasaki WorldSBK e WorldSSP Team la stagione 2026 inizia con un test a Jerez

La stagione 2026 è iniziata con una due giorni di test sul Circuito di Jerez, in Spagna, per il Kawasaki WorldSBK e WorldSSP Team. Il 21 e 22 gennaio Garrett Gerloff e il Kawasaki WorldSBK Team sono scesi in pista insieme ai rivali del Campionato 2026 per il primo test ufficiale dopo la pausa invernale.

In sella alla Kawasaki Ninja ZX-10RR in configurazione WorldSBK 2026, dotata di nuove soluzioni aerodinamiche e ulteriori aggiornamenti in vista della nuova stagione, Gerloff non ha purtroppo potuto lavorare in condizioni ideali. Dopo due mesi di stop, il meteo ha condizionato pesantemente il programma di questi test, con la pista prevalentemente bagnata. Solo nel pomeriggio della seconda giornata le condizioni sono risultate quasi asciutte, ma alcune sezioni ancora umide non hanno consentito una valutazione completa dei nuovi componenti e delle modifiche introdotte.

Gerloff ha sfruttato al massimo la pista quasi asciutta facendo segnare l’undicesimo tempo con un giro in 1’40”445.

Il Kawasaki WorldSBK Team guarda ora con fiducia ai prossimi test, in programma il 28 e 29 gennaio all’Autódromo Internacional do Algarve, a Portimão, in Portogallo. Il Campionato Mondiale Superbike FIM 2026 prenderà ufficialmente il via nel weekend del 20-22 febbraio sul circuito di Phillip Island, in Australia, preceduto dal tradizionale test ufficiale sulla stessa pista il 16 e 17 febbraio.

Trascorsa la pausa invernale, anche i piloti del Kawasaki WorldSSP Team, Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter, sono tornati al lavoro sul Circuito di Jerez, partecipando a loro volta ad una sessione di test il 21 e 22 gennaio.

Nel 2025, al suo debutto nella categoria WorldSSP, Alcoba ha dimostrato tutto il suo potenziale portando sul podio la Ninja ZX-6R 636. Per la stagione 2026, il team accoglie inoltre Dominique Aegerter, due volte campione del mondo, che porta in Kawasaki tutta la propria esperienza e un talento di altissimo livello.

Le condizioni meteo sono state spesso sfavorevoli durante entrambe le giornate di test, ma team e piloti hanno sfruttato al massimo il tempo a loro disposizione in vista del prossimo appuntamento di Portimão. Nonostante i tratti di pista ancora umidi anche nei momenti più asciutti dell’ultima giornata, entrambi i piloti Kawasaki hanno completato oltre 50 giri sul tracciato andaluso lungo 4,423 km.

Alcoba ha fatto segnare il secondo miglior tempo assoluto tra i piloti del WorldSSP con un giro in 1’43.500, mentre Aegerter ha fermato il cronometro sull’1’44.501. Tutti i piloti presenti in entrambe le giornate hanno ottenuto i loro migliori tempi nel corso della seconda giornata.

Manuel Puccetti

“Non abbiamo molto da raccontare in quanto abbiamo svolto un giorno e mezzo di prove con pista bagnata e solo due ore questo pomeriggio sull’asciutto. Il tempo non ci ha permesso di svolgere il lavoro che ci eravamo prefissati. Spero che i prossimi test a Portimao possano essere più proficui di questi, anche perché avremo a disposizione due giornate separate per la Supersport (26 e 27) e due per la Superbike (28 e 29) e potremmo recuperare parte del tempo perso qui in Spagna. Voglio sottolineare che ormai ha poco senso fare i test invernali in Europa, dove negli ultimi anni abbiamo trovato quasi sempre condizioni meteo sfavorevoli. Sarebbe meglio fare dei test fuori Europa nei paesi caldi. Costerebbe ovviamente di più ma ci permetterebbe di svolgere dei test completi e davvero utili”.

Garrett Gerloff

“Erano due mesi che aspettavo di tornare in pista e di salire di nuovo in sella, ma le condizioni sono state davvero difficili. È stato frustrante sia per me che per il team. Alla fine siamo riusciti a completare circa 20 giri in condizioni quasi asciutte: l’asfalto era a metà tra asciutto e bagnato, quindi piuttosto rischioso. Alcuni piloti sono scivolati sull’acqua in curva, ma fortunatamente noi siamo riusciti a evitare una caduta. Per quanto riguarda il pacchetto aerodinamico, il feeling è un po’ diverso rispetto all’anno scorso, ma il numero di giri non è stato sufficiente e ho bisogno di più tempo per capirlo meglio. Ho avuto la sensazione di riuscire a guidare meglio nelle curve veloci e che forse l’anteriore ora resti più piantato a terra, ma non c’è stato abbastanza tempo per fare prove consecutive.”

Jeremy Alcoba

“Aspettavo questo test da molto tempo, ma alla fine le condizioni climatiche non ci hanno permesso di provare molte cose. Mercoledì, avevo un buon feeling sul bagnato, ma è stato più che altro un controllo generale per verificare che fosse tutto a posto. Giovedì abbiamo dovuto aspettare che le condizioni migliorassero e che la pista si asciugasse un po’ prima di scendere in pista. Abbiamo completato 19 giri, non molti, ma è stato comunque utile tornare sulla Ninja ZX-6R 636 dopo mesi di stop. Sono felice di essere tornato in sella, anche se non abbiamo potuto raccogliere molti dati. A Portimao, con condizioni migliori, potremo provare altre soluzioni.”

Dominique Aegerter

“È stato il nostro primo test del 2026 e la prima giornata si è svolta sul bagnato. Abbiamo comunque girato per verificare che tutto funzionasse correttamente e ho potuto guidare la Ninja ZX-6R 636 sul bagnato per la prima volta. È andata bene, ma speravamo in condizioni asciutte. Giovedì il meteo ci ha concesso solo un paio di ore utili e c’erano ancora diversi tratti bagnati, quindi non è stato semplice. Nonostante questo, il team ha fatto un ottimo lavoro. Abbiamo provato alcune soluzioni che volevo modificare dopo l’ultimo test di novembre. C’è ancora dell’altro lavoro da svolgere, ma questi giri ci hanno aiutato a capire di cosa abbiamo bisogno in vista del prossimo test a Portimão e della prima gara in Australia. Continuiamo a lavorare e fisicamente mi sento molto bene sulla moto. Ringrazio il team per il grande lavoro svolto durante una pausa invernale piuttosto breve. Spero di trovare condizioni migliori nel prossimo test in Portogallo”.

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