Mahias al lavoro a Magny Cours per prepararsi alle gare di casa.

L’ottavo round del Campionato mondiale Superbike è iniziato questa mattina sulla pista di Nevers Magny Cours in Francia con la disputa del primo turno di prove libere.
Come negli anni precedenti il round francese è l’occasione per la squadra di Manuel Puccetti di dedicare la livrea della sua moto superbike a GiVi, l’azienda italiana, storico sostenitore del Kawasaki Puccetti Racing.
All’inizio della sessione la pista era ancora bagnata dalle piogge cadute durante la notte, ma si è andata via via asciugando. Dopo aver atteso che la pista fosse quasi asciutta, tutti i piloti del WorldSBK hanno fatto il loro ingresso in pista, e tra questi anche il pilota del Kawasaki Puccetti Racing Lucas Mahias. Per il pilota francese questo è il round di casa. Un motivo in più per dare il massimo ed ottenere i migliori risultati possibili. Nei pochi minuti a disposizione Mahias ha fatto segnare il tempo di 1’40”443 ed ha chiuso in undicesima posizione.
Il secondo turno di prove libere si è disputato nel pomeriggio su pista completamente asciutta. Mahias è riuscito a migliorare il suo best lap della mattina, e con il tempo di 1’38”368 ha terminato la giornata al quattordicesimo posto. Più che sul tempo sul giro il francese ed il suo staff tecnico si sono concentrati sulla ricerca della migliore messa a punto per la loro ZX-10RR.
Domani Lucas sarà impegnato prima nella Superpole e nel primo pomeriggio nella prima gara di questo weekend.

Nevers Magny Cours – Francia
Campionato Mondiale Superbike
Classifica cumulativa delle prove libere: 1) Razgatlioglu (Yamaha) – 2) Redding (Ducati) – 3) Rea (Kawasaki) – 4) Davies (Ducati) – 5) Haslam (Honda) ……….14) Mahias (Kawasaki)
.

“E’ stata una giornata più corta del solito, perché questa mattina abbiamo potuto provare solo per pochi minuti a causa della pista bagnata. Questo pomeriggio abbiamo provato diverse soluzioni di assetto, e anche se non abbiamo ancora trovato quello perfetto abbiamo capito in quale direzione dobbiamo lavorare. Il dato maggiormente positivo è che mi trovo molto a mio agio sulla moto e che quindi posso cercare di sfruttare al massimo tutto il potenziale della mia Ninja”.

Condividi articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email