Il Kawasaki WorldSSP Team ha svolto due giornate di prove al Cremona Circuit nei giorni 26 e 27 giugno, con entrambi i piloti Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter, impegnati sulle loro Ninja ZX-6R 636.
Nonostante un clima torrido, con l’asfalto che ha superato spesso i 60 gradi di temperatura, i piloti e lo staff tecnico della squadra di Manuel Puccetti sono riusciti a completare il programma di lavoro che era stato predisposto, e che aveva come obiettivo il testare nuove soluzioni e proseguire nello sviluppo in pista della ZX-6R 636.
Un allenamento intenso e difficile ma che ha dato buoni frutti, sia pensando al prossimo appuntamento con il WorldSSP a Donington Park in Inghilterra dal 10 al 12 luglio, sia al decimo round del campionato che si disputerà sulla pista lombarda dal 25 al 27 settembre.
Manuel Puccetti
“Sono state due giornate di test molto positive, durante le quali abbiamo testato numerose nuove soluzioni che ci hanno permesso di migliorare la nostra moto anche in previsione del prossimo round di Donington Park. Le condizioni meteo sono state molto difficili con temperature torride, ma ci hanno permesso di testare le nostre ZX-6R 636 in condizioni estreme ed è stato senza dubbio un ottimo allenamento per Jeremy e Dominique. Siamo pronti ad affrontare il proseguo del campionato”
Jeremy Alcoba
“Il bilancio di queste due giornate è certamente positivo. Sono contento del feeling che ho trovato con la moto. A causa del grande caldo abbiamo percorso qualche giro in meno di quelli che pensavo di poter fare, ma siamo comunque stati in grado di lavorare su tante piccole e grandi cose, che ci permetteranno di fare meglio in futuro. Quando torneremo qui a settembre le temperature saranno decisamente diverse, ma abbiamo comunque predisposto una base dalla quale partire. Sono contento del lavoro svolto e sono pronto per il prossimo round in UK. Un grazie particolare a tutto il team per il grande impegno profuso in condizioni non certo facili”.
Dominique Aegerter
“Sono stati dei test “caldi” sotto tutti i punti di vista. L’asfalto ha toccato anche i 63 gradi, ma grazie all’ottimo lavoro svolto dalla squadra abbiamo potuto testare alcune cose nuove e lavorare su tutti quegli aspetti della moto che non possiamo valutare e modificare nei week end di gara. Abbiamo lavorato sulle sospensioni e sulla parte elettronica, cercando anche il tempo sul giro. E’ stato il modo migliore per prepararci al prossimo round di Donington e voglio ringraziare la squadra che ha lavorato in condizioni davvero difficili”.


