Il Kawasaki WorldSBK Team conclude il weekend di gara a Portimão

Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha cercato di ripetere la sua forte prestazione del primo giorno di gare all’Autódromo Internacional do Algarve nelle due gare di domenica, con l’obiettivo di concludere il weekend con altri punti in tasca.

Nella Superpole Race, sulla distanza di dieci giri come di consueto, Garrett è partito dalla 13ma posizione in griglia. Ha concluso 14mo, non riuscendo a trovare lo stesso livello di passo gara che gli aveva permesso di chiudere Gara 1 al settimo posto ieri.

La seconda gara lunga di domenica pomeriggio, svolta sulla distanza di 20 giri, sembrava promettere un risultato tra i primi dieci per Garrett, ma il pilota americano è caduto all’ultima curva dell’ultimo giro, senza riuscire a tagliare il traguardo.

Nonostante la delusione finale per la perdita di altri punti, Garrett occupa ora la 12ma posizione nella classifica generale, dopo sei gare disputate nei due round iniziali, in Australia e Portogallo.

Il prossimo round si terrà ad Assen, nei Paesi Bassi, dal 17 al 19 aprile.

Manuel Puccetti – Team Principal

“Purtroppo proprio nell’ultima curva della gara Gerloff è caduto, perdendo la possibilità di chiudere con una meritata top ten una gara che lo ha visto lottare a lungo nel secondo gruppo. Per fortuna non ha riportato alcuna conseguenza fisica e quindi sono certo che si rifarà nelle prossime gare”.

Garrett Gerloff

“Dopo ieri mi sarei aspettato risultati molto migliori oggi. Ho fatto davvero fatica, più di quanto immaginassi. Abbiamo dato il massimo e fatto del nostro meglio, ma purtroppo la Superpole Race non è andata come abbiamo sperato. In Gara 2 stavamo lottando per una top ten e, purtroppo, sono caduto nell’ultima curva dell’ultimo giro mentre combattevo per il nono posto. Io ci sto provando, il team ci sta provando, e mi dispiace davvero tanto per loro. Mi sono scusato con loro per la caduta e penso che abbiamo imparato alcune cose che ci aiuteranno ad avere un weekend migliore ad Assen tra un paio di settimane”.

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