Condizioni difficili a Portimão nell’ultimo test europeo

Garrett Gerloff e il Kawasaki WorldSBK Team hanno dovuto affrontare condizioni meteo complesse, con pista umida o completamente bagnata, durante il test svolto all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, in Portogallo. L’obiettivo era proseguire lo sviluppo della Kawasaki Ninja ZX-10RR in configurazione 2026, ma le condizioni atmosferiche hanno fortemente influenzato il programma di lavoro.

A causa del peggioramento del meteo nella seconda giornata, il miglior tempo fatto segnare da Gerloff nel corso del primo giorno è rimasto il riferimento più veloce dell’intero test.

Mercoledì 28 gennaio si è registrata una breve finestra di condizioni più favorevoli, con la pista ancora umida. Gerloff è stato il primo pilota WorldSBK a scendere in pista con pneumatici slick, chiudendo la giornata con il miglior tempo assoluto: 1’46”262.

Giovedì 29 gennaio, invece, la pioggia non ha dato tregua e la pista è rimasta bagnata per l’intera giornata. In queste condizioni, Gerloff ha scelto di non scendere in pista, come molti altri team WorldSBK e WorldSSP presenti a quello che è stato l’ultimo test europeo della stagione precampionato.

Condizioni difficili anche per il Kawasaki WorldSSP Team, con Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter impegnati nei test del 26 e 27 gennaio con le loro Ninja ZX-6R 636. Il test di Portimão è stato il secondo consecutivo condizionato dal maltempo, dopo quello disputato a Jerez, in Spagna, anch’esso fortemente influenzato dalla pioggia.

Dopo aver trovato una pista bagnata, o solo occasionalmente asciutta, nella prima giornata in Portogallo, le stesse condizioni si sono protratte anche nel secondo giorno, limitando significativamente il lavoro in pista previsto dal team.

Con solo una parte del programma completato a causa di fattori indipendenti dalla propria volontà, il Kawasaki WorldSSP Team si prepara ora a volare in Australia per i test ufficiali pre-stagionali e per il primo round del campionato, in programma sul Phillip Island Grand Prix Circuit.

Il Campionato Mondiale Superbike e quello Supersport FIM 2026 prenderà ufficialmente il via a Phillip Island nel weekend del 20-22 febbraio, preceduto dal consueto test ufficiale previsto per il 16 e 17 febbraio.

Manuel Puccetti

“Sono deluso dall’esito di questi test di Portimao che si sono svolti sotto la pioggia così come quelli precedenti di Jerez. Abbiamo comunque cercato di sfruttare queste quattro giornate, se non altro per raccogliere dei dati dai quali partire in Australia. I due piloti Supersport hanno lavorato sulla parte elettronica e Aegerter ha cercato di prendere confidenza con una moto per lui ancora nuova, così come Gerloff che qui a Portimao ha potuto apprezzare la nuova aerodinamica della Ninja ZX-10RR, ma per tutto il resto dovremo attendere i test di Phillip Island”.    

Garrett Gerloff

“Quelli di Portimao sono stati test difficili, e non abbiamo mai potuto girare sulla pista veramente asciutta. Nella prima giornata ho percorso una ventina di giri con la pista umida, ed ho anche utilizzato le gomme slick, pur facendo molta attenzione a non commettere errori e a non rischiare una caduta. Ho comunque voluto girare per fornire qualche dato alla squadra, che ha lavorato molto durante l’inverno sulla nuova Ninja ZX-10RR. E’ stato importante testarla soprattutto per quanto riguarda la nuova aerodinamica, anche perché questa è la pista giusta per farlo, considerando il lungo rettilineo. Pur senza forzare ho avvertito dei notevoli miglioramenti. Potremo iniziare il lavoro di sviluppo soltanto in Australia nei due giorni di test”.   

Jeremy Alcoba

“Anche quello di Portimao è stato un test sul bagnato. Alla fine solo a Jerez abbiamo percorso alcuni giri sulla pista non completamente asciutta. Abbiamo comunque lavorato sulla parte elettronica. Sono contento di aver trovato un ottimo feeling con la moto sul bagnato. La pista era molto scivolosa e quindi non ho voluto rischiare, ma mi sono trovato subito a mio agio. Rispetto a quella della passata stagione la Ninja ZX-6R 636 è migliorata, ma solo sull’asciutto potrò apprezzare in pieno i miglioramenti. Abbiamo certamente una buona base dalla quale partire, grazie al grande lavoro che la squadra ha svolto nella pausa invernale. Spero che almeno in Australia il clima sia favorevole, in modo da poter lavorare nelle due giornate di test che precedono il primo round”.

Dominque Aegerter

Purtroppo anche a Portimao il tempo non è stato favorevole. Ogni volta che la pista si stava asciugando si rimetteva a piovere. Abbiamo fatto una trentina di giri il primo giorno per testare la parte elettronica della moto e per avere alcuni dati dai quali partire. Nella seconda giornata abbiamo girato meno, e mai con le slick. Da una parte sono contento di aver avuto la possibilità di lavorare assieme alla mia squadra, ma dall’altra torniamo a casa senza aver mai girato sull’asciutto. Andrò in Australia senza conoscere davvero la mia moto, ma sono fiducioso di poterlo fare nei test che faremo prima del primo round. Voglio ringraziare la squadra perché ha fatto un ottimo lavoro e mi ha accontentato in tutte le richieste che avevo fatto dopo i test di novembre”.

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