Prima giornata di prove libere e di Superpole oggi nel secondo round del Campionato mondiale Supersport che si sta disputando all’Autodromo Internacional di Algarve di Portimao, in Portogallo.
Dopo aver sostenuto dei test sulla pista del Cremona Circuit, i due piloti del Kawasaki WorldSSP Team, lo spagnolo Jeremy Alcoba e lo svizzero Dominique Aegerter, questa mattina sono tornati sulle loro Ninja ZX-6R 636 per il primo turno di prove libere, nel quale hanno adattato il set up delle loro moto alla tortuosa pista portoghese. Alcoba (1’44”755) ha chiuso in undicesima posizione mentre Aegerter (1’45”713) in ventiquattresima.
Nel pomeriggio si è disputata la Superpole, che ha stabilito le posizioni di partenza di Gara1, nella quale entrambi i piloti hanno migliorato i loro tempi sul giro. Il pilota spagnolo è stato autore di un giro in 1’44”378 ottenendo il tredicesimo posto, mentre lo svizzero ha fermato i cronometri sul tempo di 1’44”690 ed ha chiuso sedicesimo.
Domani Alcoba partirà dalla quinta fila e Aegerter dalla sesta, in Gara1 che si disputerà nel primo pomeriggio sulla distanza di 17 giri.
Jeremy Alcoba
“Una giornata senza dubbio impegnativa. Eravamo partiti con prospettive diverse, ma abbiamo incontrato alcune difficoltà che abbiamo dovuto superare. Un banale problema elettronico ci ha impedito di sfruttare le FP1 e in Superpole è stata esposta la bandiera rosso subito dopo che noi avevamo montato la gomma nuova. Siamo tornati in pista per i pochi minuti finali e sono comunque riuscito a migliorarmi. La posizione di partenza ci penalizza e non esprime il nostro reale potenziale, ma in gara mi impegnerò al massimo per recuperare più posizioni possibili, con l’obiettivo di inserirmi nella lotta per il podio”.
Dominique Aegerter
“Oggi il nostro miglioramento è stato costante e ci fa ben sperare per le gare. La mia posizione di partenza non è quella che volevamo ottenere, ma nel warm up di domani proveremo alcune nuove soluzioni che ci permetteranno di essere più competitivi. Mi impegnerò al massimo per ridurre il gap nei confronti dei piloti che mi precedono e per ottenere un buon risultato”.


