Il pilota del Kawasaki WorldSSP Team Jeremy Alcoba ha conquistato un’altra vittoria nella gara di casa del team, ottenendo il suo secondo successo in altrettanti giorni sul circuito italiano di 3,768 km. Dominique Aegerter ha chiuso al 12° posto Gara 2.
Cremona è diventata la prima pista nella quale un pilota Kawasaki è riuscito a vincere entrambe le gare del WorldSSP nello stesso weekend, da quando il campionato WorldSSP prevede due gare per ogni appuntamento, a partire dal 2020.
Rimasto in terza posizione per gran parte dei 20 giri della seconda gara, Alcoba ha mantenuto un atteggiamento paziente e controllato fino alle fasi finali, quando ha preso il comando al 18° giro. Alcoba ha poi assicurato a sé stesso e alla sua Ninja ZX-6R 636 la vittoria, precedendo di 0,493 secondi il leader del campionato Albert Arenas.
Per Aegerter, partito dalla 15ª posizione in griglia, il 12° posto è stato il risultato finale di Gara 2. Complessivamente, a Cremona ha conquistato 11 punti iridati, eguagliando la sua miglior prestazione stagionale in un singolo weekend.
Nella classifica del campionato, dopo dieci dei 12 round disputati, il bottino massimo di punti ottenuto da Alcoba nel weekend lo ha portato al sesto posto assoluto, con 188 punti complessivi. Aegerter è invece 18° con 49 punti.
Dopo Cremona, la stagione si concluderà con due weekend di gara consecutivi: il primo a Estoril, in Portogallo, dal 9 all’11 ottobre, e l’ultimo a Jerez, in Spagna, dal 16 al 18 ottobre.
Manuel Puccetti
“Jeremy Alcoba ha fornito un’altra prestazione fantastica. Oggi ha gestito la gara, studiato gli avversari e sferrato l’attacco al momento giusto, conquistando così un’incredibile doppietta, che assieme alla Superpole di sabato mattina, rende storico questo round di Cremona per Kawasaki e per la nostra squadra. Positiva la prestazione di Aegerter che ha centrato la zona punti”.
Jeremy Alcoba
«Sono davvero felice. Non posso dire che non me lo aspettassi, perché venerdì mi sono sentito davvero bene. Quando un pilota torna a casa, tende sempre a vivere la seconda gara in modo più personale rispetto alla prima, e questo oggi mi ha reso un po’ più nervoso. Ho cercato però di controllarmi e di rimanere concentrato. Sapevo che gli altri piloti avrebbero potuto migliorare rispetto a ieri e che questa gara sarebbe stata più lunga. Ieri, dopo sette giri, avevo iniziato a fare un po’ di fatica, quindi oggi ho deciso di essere più intelligente e fluido nella guida e mi sono sentito veloce. Quando ho visto che Arenas e Booth-Amos erano primo e secondo, ho deciso di superare Farioli e Debise e mi sono portato con i piloti di testa. Non troppo vicino, perché sapevo che la pressione dello pneumatico anteriore poteva aumentare stando nella scia. In quel momento stavo guidando più sfruttando l’anteriore che il posteriore. In alcune curve ho quasi perso l’anteriore e sono stato vicino alla caduta, ma sono rimasto concentrato. Ho studiato i piloti davanti a me e sapevo in quali punti ero più veloce. Quando ho superato Arenas, ho cercato di difendermi nei settori in cui lui era più rapido. Un’altra vittoria per il team e per me a Cremona.»
Dominique Aegerter
«Abbiamo concluso al 12° posto, ma sicuramente volevo qualcosa in più. Partivamo dalla 15ª posizione in griglia, quindi abbiamo dovuto affrontare una battaglia molto dura nelle prime fasi.
Ho avuto una buona partenza, ma nei primi giri non avevo abbastanza potenza per attaccare. A metà gara ero molto competitivo e sono riuscito a superare alcuni piloti. Abbiamo fatto un po’ di fatica negli ultimi giri, perché ho spinto in ogni giro in cui ne ho avuto la possibilità. È stato un weekend positivo e abbiamo fatto un passo avanti, anche se non siamo ancora dove vogliamo essere. Ci restano due round, a Estoril e Jerez, e sicuramente daremo il massimo. Ancora grandi congratulazioni al mio compagno di squadra Jeremy Alcoba, che ha vinto la seconda gara. È bello vedere che la moto funziona e che, quando tutto va per il verso giusto, possiamo essere veloci.»


