Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha sfruttato il miglior assetto della moto trovato insieme alla sua squadra nel corso dell’intero weekend di Donington per conquistare un convincente sesto posto nella Gara 2, disputata sulla distanza di 23 giri.
Nella Superpole Race della domenica mattina, Gerloff ha chiuso al nono posto dopo dieci intensi giri sul circuito di 4,023 km situato nelle Midlands inglesi. Grazie al risultato ottenuto nella gara sprint, ha guadagnato due posizioni sulla griglia di partenza, prendendo il via dalla nona casella nell’ultima gara “lunga” del weekend.
Con un assetto particolarmente efficace della sua Kawasaki Ninja ZX-10RR, Gerloff è riuscito a risalire fino alla sesta posizione sotto la bandiera a scacchi, terminando a poco più di un secondo dal quinto classificato, Alex Lowes. Il risultato di Gara 2 gli ha inoltre permesso di conquistare punti in tutte e tre le gare disputate a Donington.
Dopo otto dei dodici round in calendario, Gerloff occupa l’ottava posizione nella classifica del campionato con 110 punti.
Il campionato osserverà ora una lunga pausa estiva: il prossimo appuntamento è in programma dal 4 al 6 settembre a Magny-Cours, in Francia.
Manuel Puccetti – Team Principal
“Con la Superpole Race, Gerloff ha confermato ancora una volta di essere un pilota costantemente da top ten, mentre in Gara 2 ha ottenuto un eccellente sesto posto, che ritengo sia il miglior risultato che possiamo raggiungere in questo momento. In questo weekend il nostro pilota è andato a punti in tutte le gare, ripagando così sia i suoi sforzi sia quelli della squadra.”
Garrett Gerloff
“È stato davvero bello concludere il weekend qui a Donington con una prestazione così solida. Il team ha svolto un lavoro straordinario: per tutto il fine settimana abbiamo continuato a modificare l’assetto della moto, l’elettronica e altri dettagli. È sempre positivo riuscire a chiudere il weekend con il miglior set-up possibile. Sentivo di essere riuscito a esprimere tutto il mio potenziale. Mi sarebbe piaciuto avvicinarmi un po’ di più ad Axel e Alex in Gara 2. Credo che, se non fossi rimasto bloccato per un giro dietro a Sam Lowes, avrei potuto essere lì con loro. In ogni caso è stato bello tagliare il traguardo a meno di un secondo da loro. Un piazzamento tra i primi sei è un risultato che accogliamo con soddisfazione.”


