Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha proseguito il suo ottimo momento di forma con la sua Ninja ZX-10RR, conquistando altri due piazzamenti nella top six nell’ultima giornata di gare disputate all’Autodromo di Most, in Repubblica Ceca.
Nella Superpole Race del mattino, sulla distanza di dieci giri, Garrett ha tallonato a lungo Alberto Surra, poi quinto classificato, senza però riuscire a superarlo nel finale. Ha comunque ottenuto il sesto posto, a soli 0,139 secondi dalla top five.
Il risultato della Superpole Race gli ha permesso di partire dalla sesta posizione e dalla seconda fila della griglia di partenza di Gara 2, l’ultima del week end ceco.
Nonostante l’ottavo posto che occupava al primo giro, Garrett si è subito inserito in un’avvincente battaglia alle spalle del quartetto di testa, risalendo fino al settimo posto nel corso del secondo giro, al sesto al dodicesimo ed al quinto a quattro giri dalla fine.
Il suo quinto posto finale e gli 11 punti conquistati sono stati il giusto premio per Garrett, che ha dimostrato un ritmo impeccabile ed una grande grinta in Gara 2. I suoi risultati a Most sono 4-6-5, e dopo cinque gare lo collocano all’undicesimo posto nella classifica generale del campionato.
Dopo la tappa ceca, le prossime gare del WorldSBK si disputeranno al Motorland Aragon, in Spagna, dal 29 al 31 maggio.
Manuel Puccetti
“Nelle due gare odierne Garrett ha fornito eccellenti prestazioni che gli hanno permesso di conquistare la sesta posizione nella gara sprint e la quinta nella seconda gara lunga, nella quale ha lottato ad ogni curva con grande determinazione. Sono veramente contento, e penso che stiamo vivendo un momento estremamente positivo, nel quale stiamo finalmente ottenendo i risultati che ci competono. Se continueremo così presto potremo ambire al podio”.
Garrett Gerloff
“Nella Superpole Race, tutti hanno usato le gomme SCO, quindi abbiamo avuto tutti un buon grip all’inizio e per la maggior parte della gara. Ho la sensazione di non essere riuscito a sfruttare le gomme quanto le Ducati che mi stavano intorno. Credo di avere un vantaggio quando tutti i piloti dispongono di meno grip. Gara 2 è stata molto bella e caratterizzata da una lotta leale con Alberto Surra, ma a volte pensavo: ‘Lasciami fare un paio di giri davanti a te e magari potremmo anche andare più avanti!’. Sono stato decisamente contento di tagliare il traguardo in testa al gruppo. Mi sono sentito davvero bene.”


