Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha ottenuto il suo miglior risultato in gara da quando è entrato a far parte del team Kawasaki nel 2025, concludendo al quinto posto nella seconda gara di 21 giri al Balaton Park in Ungheria.
Domenica 3 maggio, Gerloff ha trovato un buon ritmo nella Superpole Race, ma il suo piazzamento tra i primi cinque in Gara 2 ha superato qualsiasi altro risultato ottenuto in sella alla Ninja ZX-10RR nel WorldSBK.
La Superpole Race del mattino era prevista sui tradizionali dieci giri, ma è stata disputata su otto a causa di un incidente al primo giro che ha coinvolto tre piloti.
Garrett ha fornito un’ottima prestazione, arrivando ottavo nella gara accorciata e, partendo di conseguenza dall’ottava posizione sulla griglia di Gara 2. È stato il secondo pilota non Ducati a piazzarsi tra i primi otto nella gara “sprint”.
Nella seconda gara, Garrett ha migliorato il suo risultato di tre posizioni sotto un aspetto e di una posizione sotto un altro, risultando il primo pilota non Ducati al traguardo, dopo una prestazione di altissimo livello che lo ha portato fino al quinto posto. Dopo alcuni risultati sorprendentemente deludenti nel precedente round di Assen, Gerloff si è detto particolarmente soddisfatto di aver ottenuto un piazzamento tra i primi cinque, come lui ed il suo team sanno di poter fare.
In campionato, Garrett è 14° in classifica generale con 40 punti, grazie ai risultati ottenuti a Balaton in costante miglioramento: 13°, 8° e 5° posto.
L’Autodromo di Most, nella Repubblica Ceca, ospiterà il quinto round del campionato, che si disputerà dal 15 al 17 maggio.
Manuel Puccetti
“Gara maiuscola di Gerloff e meritatissimo quinto posto, Un risultato che rappresenta per lui il miglior risultato da quando guida una Kawasaki e per noi uno stimolo a proseguire su questa strada mettendoci sempre il massimo impegno”.
Garrett Gerloff
“Oggi mi sentivo molto meglio rispetto al precedente round di Assen. È stato uno dei week end peggiori che abbia mai avuto, ed è stato difficile da spiegare, perché sentivo di guidare abbastanza bene e la moto non sembrava andare male, ma per tutto il round non avevamo velocità. Non riuscivo a capacitarmi. È difficile per un pilota non pensare “sei semplicemente lento”. Quindi è stato positivo venire qui a Balaton, apportare modifiche che mi hanno aiutato a sentirmi sempre meglio sulla moto. Finire con un piazzamento tra i primi cinque in Gara 2 è stata una delle cose migliori che potessi fare per la squadra e per me stesso. Ci ha dato molta motivazione per rimanere forti per il resto della stagione.”


