Sabato 2 maggio, sul circuito di Balaton Park, Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha vissuto un’intensa Gara 1, concludendo al 13° posto e conquistando altri tre punti per il campionato.
In sella alla sua Ninja ZX-10RR, Garrett si era guadagnato la quarta fila in griglia grazie al 12° posto assoluto nella sessione di qualifica della Superpole, con un miglior tempo di 1’39”419.
In Gara 1, disputata su 21 giri, nelle prime fasi della gara Gerloff è stato costretto a uscire dalla sua traiettoria ideale in una chicane, ha attraversato la variante ed ha dovuto ridurre di un secondo il suo tempo sul giro per evitare una penalità. Essendo solo all’inizio della gara, questo ha comportato la perdita di diverse posizioni per Garrett, che ha chiuso il primo giro in 16ª posizione.
Da quel momento in poi è riuscito a risalire la classifica, unendosi a un gruppo di quattro piloti nelle fasi finali e guadagnando un’ulteriore posizione all’ultimo giro, concludendo così la sua prima giornata di gara al 13° posto.
Domenica 3 maggio la tradizionale Superpole Race di dieci giri e la seconda Gara 2 di 21 giri completeranno l’azione a Balaton, con Garrett che cercherà di ottenere un risultato ancora migliore rispetto a Gara 1.
Manuel Puccetti
“I risultati odierni non rispecchiano il lavoro ed i miglioramenti compiuti da Gerloff e dalla nostra squadra. Dopo che in Superpole aveva ottenuto la quarta fila sulla griglia, in Gara1 il nostro pilota è stato costretto ad un dritto in una chicane ed ha perso molte posizioni, riuscendo comunque a terminare in zona punti, grazie ad un passo gara molto veloce. Sono certo che domani potrà ottenere dei buoni risultati sia nella gara sprint che in Gara2”.
Garrett Gerloff
“Sono davvero contento della mia gara odierna. Sento di guidare molto bene e che la moto funziona a dovere. Mi sono qualificato in quarta fila, il che mi rende abbastanza felice. Sono frustrato per la gara perché ero riuscito a guadagnare una o due posizioni, ma alla fine sono stato stretto in frenata alla curva 9 e ho dovuto affrontare la chicane in linea retta. Quando succede, devi perdere un secondo sul giro, altrimenti ricevi una penalità. Ho perso quel secondo, ma in realtà ho perso di più, perché era il primo giro di gara e tutti mi hanno superato. Ho pensato “non ci posso credere!”. Ma poi ho fatto del mio meglio e sono riuscito a recuperare su un gruppo numeroso e penso di aver guidato bene. Spero che questo significhi che domani avremo più possibilità di risalire la classifica.”


